Etichetta Nutrizionale – Obbligo indicazioni degli allergeni – Reg. n. 1169/2011

Etichettatura Alimentare - Normativa

Lo scorso 8 Settembre 2017, il Consiglio dei Ministri ha definito le sanzioni per la mancata o errata indicazione sull’etichetta nutrizionale degli allergeni in integrazione del regolamento (UE) n. 1169/2011. E’ stato pubblicato il comunicato stampa n. 43 nel quale ha segnalato l’avviamento dell’esame preliminare del cosiddetto “Decreto sanzioni” o più precisamente Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento (UE) n. 1169/2011.

Le principali direttive del Regolamento 1169/2011, in vigore dal 2011, sono riportate di seguito.

  • Al fine di migliorare la leggibilità delle informazioni fornite nelle etichette, viene stabilita una dimensione minima dei caratteri per le indicazioni obbligatorie, fissata in 1,2 mm (eccetto confezioni < 80 cm2 –minimo 0,9 mm)
  • L’etichetta nutrizionale diviene obbligatoria a partire dal 13 dicembre 2016 per quanto riguarda la dichiarazione del contenuto calorico (energia), i grassi, i grassi saturi, i carboidrati con specifico riferimento agli zuccheri e il sale, espressi come quantità per 100g o per 100 ml o per porzione
  • Gli ingrediente o coadiuvanti che provochino allergie devono figurare nell’elenco degli ingredienti con un riferimento chiaro alla denominazione della sostanze definite come allergeni. Inoltre gli allergeni devono essere evidenziati attraverso un tipo di carattere chiaramente distinto dagli altri, per dimensioni, stile o colore di sfondo
  • L’elenco dei nanomateriali impiegati va inserito fra gli ingredienti
  • Anche per i prodotti alimentari non preimballati venduti nel commercio al dettaglio e nei punti di ristoro collettivo occorre riportare le indicazioni sugli ingredienti allergenici
  • L’indicazione di origine per le carni fresche suine, ovine, caprine e di volatili diviene obbligatoria a partire da aprile 2015
  • Nel caso di vendita online o a distanza del prodotto alimentare, la maggior parte delle informazioni obbligatorie sull’ etichetta nutrizionale deve essere fornita prima dell’acquisto
  • Il tipo di oli e grassi utilizzati dovrà essere specificato tra gli ingredienti, e non saranno dunque più sufficienti le indicazioni generiche di «oli vegetali» o «grassi vegetali»
  • Viene individuato il soggetto responsabile della presenza e della correttezza delle informazioni sugli alimenti, cioè l’operatore con il cui nome o ragione sociale il prodotto è commercializzato, o, se tale operatore non è stabilito nell’Unione, l’importatore nel mercato dell’Unione
  • Ulteriori prescrizioni riguardano prodotti scongelati, tagli di carne o pesce combinati ed ingredienti sostitutivi

Questo decreto si aggiunge alle ultime novità del 2017, relative alle sanzioni che in passato sono state trattate come semplici sanzioni amministrative, non tenendo in considerazione degli aspetti legati alla tutela della salute del consumatore.

Verrà infatti punita la vendita di alimenti la cui data di scadenza risulti superata e per la mancata o errata indicazione in etichetta nutrizionale di sostanze causanti allergie (può comportare rischi anche piuttosto elevati per il consumatore).

Le sanzioni sono state inquadrate in diverse fasce in relazione alla loro gravità, con un minimo di € 150,00 e un massimo di € 150.000,00.

Fonte: http://www.sviluppoeconomico.gov.it

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