Il D.P.S. è l'unico documento in grado di
attestare l'adeguamento alla normativa sulla
tutela dei dati personali (privacy) e deve essere
redatto entro il 31 DICEMBRE 2005 ed alla scadenza
fissata al 01 di gennaio di ogni anno.
Il DPS è un manuale per la pianificazione della
sicurezza dei dati in azienda: descrive come si
tutelano i dati personali di dipendenti,
collaboratori, clienti, utenti, fornitori ecc.
Il Garante ha individuato una figura resposabile
per il trattamento dei dati più una serie di punti
per i quali l'azienda deve adottare tutte le
misure necessarie per l'espletamento della legge.
Lo scopo del D.P.S. è proprio quello di descrivere
la situazione attuale con riferimento ai punti
stabiliti dal garante.
Ma vediamo più da vicino quali sono questi punti o
regole (la numerazione è riferita al testo di
legge di cui all'allegato B):
- 19.1 Elenco dei trattamenti di dati
personali
individuare i trattamenti effettuati dal
titolare, direttamente o attraverso
collaborazioni esterne, con l'indicazione della
natura dei dati e della struttura (ufficio,
funzione, ecc. ) interna od esterna
operativamente preposta, nonché degli strumenti
elettronici impiegati. Nella redazione della
lista si può tener conto anche delle
informazioni contenute nelle notificazioni
eventualmente inviate a l Garante anche in
passato.
- 19.2 Distribuzione dei compiti e
delle responsabilità
descrizione sintetica
dell'organizzazione della struttura di
riferimento, i compiti e le relative
responsabilità, in relazione ai trattamenti
effettuati. Si possono utilizzare anche mediante
specifici riferimenti documenti già predisposti
(provvedimenti, ordini di servizio, regolamenti
interni, circolari ) , indicando le precise
modalità per reperirli.
- 19.3 Analisi dei rischi che
incombono sui dati
Descrivere in questa sezione i
principali eventi potenzialmente dannosi per la
sicurezza dei dati, e valutarne le possibili
conseguenze e la gravità in relazione al
contesto fisico-ambientale di riferimento e agli
strumenti elettronici utilizzati.
- 19.4 Misure in essere e d a adottare
Riportate, in forma sintetica, le
misure in essere e da adottare per contrastare i
rischi individuati. Per misura si intende lo
specifico intervento tecnico od organizzativo
posto in essere (per prevenire , contrastare o
ridurre gl i effetti relativi ad una specifica
minaccia ) , come pure quelle attività di
verifica e controllo nel tempo, essenziali per
assicurarne l'efficacia.
- 19.5 Criteri e modalità di
ripristino della disponibilità dei dati
Descrivere i criteri e le procedure
adottate per il ripristino dei dati in caso di
loro danneggiamento o di inaffidabilità della
base dati . L'importanza di queste attività
deriva dall' eccezionalità delle situazioni in
cui il ripristino ha luogo: è essenziale che,
quando sono necessarie, le copie dei dati siano
disponibili e che le procedure di
reinstallazione siano efficaci. Pertanto, è
opportuno descrivere sinteticamente anche i
criteri e le procedure adottate per il
salvataggio dei dati al fine di una corretta
esecuzione del loro ripristino.
- 19.6 Pianificazione degli intervent
i formativi previsti
Riportare le informazioni
necessarie per individuare il quadro sintetico
degli interventi formativi che si prevede di
svolgere.
- 19.7 Trattamenti affidati
all'esterno
Redigere un quadro sintetico delle
attività affidate a terzi che comportano il
trattamento di dati, con l'indicazione sintetica
del quadro giuridico o contrattuale (non ché
organizzativo e tecnico) in cui tale
trasferimento si inserisce, in riferimento agli
impegni assunti, anche all'esterno, per
garantire la protezione dei dati stessi.
- 19.8 Cifratura dei dati o
separazione dei dati identificativi
Vanno rappresentate le modalità di
protezione adottate in relazione ai dati per cui
è richiesta la cifratura - o laseparazione fra
dati identificativi e dati sensibili, nonchè i
criteri e le modalità con cui viene assicurata
la sicurezza di tali trattamenti.
Questo punto riguarda solo organismi sanitari e
esercenti professioni sanitarie.
I tempi di
stesura del DPS variano a secondo della
dimensione dell'azienda e dalla mole di dati da
processare, certamente non ci si mette un
giorno... il documento programmatico richiede una
attenta valutazione della situazione aziendale e
dei trattamenti effettuati. Mediamente la stesura
definitiva avviene nel giro di qualche settimana.
Il DPS deve avere data certa e deve essere
aggiornato annualmente. Il testo unico impone come
data per la redazione e l'aggiornamento il 31
marzo di ogni anno, solo per questo anno il
termine è stato prorogato al 31/12/05. Si
consiglia di non aspettare l'ultimo mese utile,
perché potrebbe non bastare. Una copia del DPS
deve essere custodita presso la sede per essere
consultabile e deve essere esibita in caso di
controlli.
Il titolare del trattamento deve dare conto nella
relazione accompagnatoria del bilancio aziendale
annuale dell'avvenuta redazione/aggiornamento del
DPS.
il Titolare del trattamento nella logica di una
gestione consapevole deve individuare tutte le
persone che hanno accesso ai dati ed a ciscuna
dice esattamente come si deve comportare. Inoltre
deve predisporre le informative da dare a tutti
coloro che gli affidano dati in cui spiega le
metodiche usate nei trattamenti.