Bonus Vacanze: con Ericsoft Hotel 4° e Ericsoft Hotel 3°

Bonus Vacanze (art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020)

AVVERTENZA: AL MOMENTO È POSSIBILE ACCETTARE IL BONUS VACANZA SOLO ATTRAVERSO LA CREAZIONE E L’INVIO DI FATTURA ELETTRONICA.

La seguente guida illustra la procedura da eseguire all’interno dei PMS Ericsoft per far fronte alla misura introdotta nel Decreto Rilancio (art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020) per offrire un contributo fino a 500 euro per i soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia, il cosiddetto Bonus Vacanze.

Il procedimento consiste nella creazione di un nuovo tipo pagamento Bonus Vacanze all’interno del gestionale, il quale dovrà successivamente essere mappato su portal.ericsoft.com con la voce Bonus Vacanza. Tale pagamento dovrà essere utilizzato come forma di pagamento per il Bonus Vacanza.

Per emettere Fattura Elettronica all’ospite che usufruisce del Bonus Vacanza, occorre riportare il suo Codice Fiscale.

Inoltre, è consigliabile aggiungere nel campo note del documento, previa abilitazione dell’opzione Note documento nel tipo esposizione utilizzato:

  • il codice univoco del beneficiario;
  • il riferimento all’articolo 176 del DL 34/2020 (tax credit vacanza).

Nota Bene. In fase di generazione della Fattura Elettronica, il Bonus Vacanze verrà visto come uno sconto e sarà riportato nel blocco “ScontoMaggiorazione” (2.1.1.8) del file XML. Questo sconto non ha rilevanza ai fini dei dettagli Iva, ma solamente nel dettaglio dei pagamenti.

Cenni sulla Normativa

Il Bonus Vacanze sarà erogato e spendibile in forma digitale, potranno ottenerlo i nuclei familiari con un reddito ISEE fino a 40.000 euro. L’importo del Bonus dipenderà dal numero di componenti del nucleo familiare: 500 euro per i nuclei composti da 3 o più persone, 300 euro per quelli composti da 2 persone e 150 euro per quelli composti da 1 persona.

Il Bonus potrà essere richiesto e speso a partire dal 1° luglio e fino al 31 dicembre 2020; al momento della registrazione il richiedente dovrà autenticarsi con la sua Identità Digitale SPID e il calcolo dell’ISEE. Per guadagnare tempo è possibile richiedere già da ora SPID e Dichiarazione Sostitutiva Unica (DUS) all’ISEE. Il Bonus potrà essere fruito anche da un componente del nucleo familiare diverso dal richiedente.

Il Bonus Vacanze potrà essere speso in un’unica soluzione, purché almeno un giorno cada nel periodo 1° luglio – 31 dicembre 2020, presso un’unica struttura turistica ricettiva in Italia (albergo, campeggio, villaggio turistico, agriturismo e bed & breakfast) e, in caso di corrispettivo dovuto inferiore al Bonus, lo sconto e la detrazione saranno commisurati al corrispettivo e il residuo non sarà più utilizzabile.

Inoltre, per utilizzare il Bonus, è necessario prenotare e pagare direttamente alla struttura turistica ricettiva, oppure attraverso agenzie di viaggio e tour operator. Non si potrà quindi usufruire del Bonus con pagamenti effettuati con l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione di piattaforme o portali telematici (ad esempio Booking.com). Se è l’agenzia di viaggio o il tour operator a vendere la struttura turistica ricettiva, questi intervengono come intermediario comunicando al fornitore del servizio i dati necessari all’emissione del documento.

Il Bonus sarà fruibile nella misura dell’80%, sotto forma di sconto immediato, per il pagamento dei servizi prestati dall’albergatore e il restante 20% potrà essere scaricato come detrazione di imposta, in sede di dichiarazione dei redditi, da parte del componente del nucleo familiare a cui viene fatturato il soggiorno.
Alle imprese turistiche ricettive lo sconto sarà rimborsato sotto forma di credito d’imposta utilizzabile, senza limiti di importo in compensazione, ovvero cedibile a qualunque soggetto anche per esempio istituti di credito, fornitori, eccetera.

Esempio: Bonus di € 500,00 per una famiglia composta da 4 persone.€ 400,00 pari all’80% del Bonus è uno sconto per il cliente e € 100,00 pari al 20% è l’importo che l’Ospite deve saldare. A sua volta l’Hotel porterà € 400,00 (pari all’80%) come credito di imposta sulle proprie tasse o lo potrà cedere come credito alle banche, e l’Ospite porterà in credito di imposta € 100,00 (pari al 20%) spesi in Hotel.

Il riconoscimento in fattura dello sconto del Bonus Vacanze non riduce la base imponibile Iva, non qualificandosi come sconto commerciale. Ad esempio, se il corrispettivo del soggiorno ammonta a 1.000 euro più Iva, la fattura verrebbe emessa indicando come base imponibile 1.000, come Iva 100 (aliquota 10%) e come corrispettivo dovuto (al netto dello sconto del Bonus che ipotizziamo 400 euro) 700.

La fattura emessa dall’Hotel, che certifica il soggiorno, e lo sconto del Bonus vacanze devono essere intestati al soggetto che fruisce del soggiorno, con indicazione del suo Codice Fiscale. Il credito di imposta lo potrà richiedere l’intestatario del documento fiscale a chiusura del soggiorno.
È consigliabile indicare nel campo “Descrizione” della fattura anche il codice univoco del beneficiario e il riferimento all’articolo 176 del DL 34/2020 (tax credit vacanza).

Il Bonus non potrà essere oggetto di rimborso in caso di mancata fruizione del soggiorno; pertanto nel caso in cui venga emessa una fattura di acconto e una fattura a saldo, con i relativi pagamenti, il Bonus potrà essere utilizzato solo in relazione a uno dei due pagamenti. Ne consegue che l’operazione non può essere oggetto di nota di credito.

Inoltre, il Bonus non potrà essere utilizzato sulle prestazioni rese da più fornitori, ad eccezione di quelle per servizi accessori indicati nella stessa fattura dall’unico fornitore.

Esempio: Nel caso di soggiorno presso una struttura alberghiera con fattura emessa da Hotel A, è possibile includere, ai fini del Credito d’imposta Vacanze, i costi per la fruizione dei servizi balneari da parte di Spiaggia B solo se gli stessi sono indicati nell’unica fattura emessa da Hotel A.

Link di approfondimento e procedure operative dell’Agenzia delle Entrate

Procedura operativa

In fase di check-out o pagamento del conto:

  • Scegliere il tipo documento Fattura Elettronica e verificare che il documento sia intestato all’ospite fruitore del soggiorno e del Bonus Vacanze.
  • Dopo aver verificato il conto, l’albergatore deve accedere con le proprie credenziali all’area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate e recarsi all’interno della sezione La mia scrivania > Servizi per – comunicare. Dopo aver inserito il Codice univoco, il Codice Fiscale della persona a cui verrà intestato il documento, e il totale della spesa, se il Buono Vacanze sarà ritenuto valido, l’Agenzia delle Entrate fornirà il valore dello sconto effettivamente applicabile (80%) e il valore della detrazione (20%). L’albergatore quindi confermerà al sistema l’applicazione dello sconto in modo che possa essere scaricato e non più utilizzabile.
  • Assicurarsi che sia presente il Codice Fiscale nella sezione Dati fiscali nell’anagrafica dell’intestatario del documento. Se compilati correttamente tutti i dati anagrafici dell’ospite, è possibile generare automaticamente il Codice Fiscale cliccando sulla casella di testo corrispondente e premendo il tasto F4 sulla tastiera.
  • Definire l’indirizzo di Posta certificata o il Codice destinatario nella sezione Dati fiscali nell’anagrafica dell’intestatario del documento. Si ricorda che per gli ospiti di nazionalità italiana, che non dispongono di PEC o codice univoco, è possibile utilizzare il codice destinatario generico “0000000”.
  • Cliccare il pulsante Avanti per procedere con la selezione dei pagamenti.
  • Nel campo Note è possibile inserire il Codice univoco del beneficiario e l’eventuale riferimento all’articolo 176 del DL 34/2020 (tax credit vacanza); assicurarsi che l’opzione Note documento sia attiva per il tipo esposizione utilizzato.
  • Cliccare sul pagamento Bonus Vacanze, creato precedentemente, e inserire l’importo del Bonus.
  • Inserire ulteriori pagamenti a saldo e procedere con la stampa del documento.

Avvertenza: Prima di inviare la Fattura Elettronica, accertarsi sempre che sia presente il Codice Fiscale del fruitore dello sconto.
Le condizioni di utilizzo del Bonus Vacanze prevedono che il corrispettivo della prestazione deve essere documentato da fattura, con indicazione del Codice Fiscale del fruitore dello sconto.

Fonte: Ericsoft – Gruppo Zucchetti

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